Anello di Sveta Gora da Nova Gorica
Premessa: Proporre in uno spazio dedicato alla regione Friuli Venezia Giulia un'escursione che si svolge esclusivamente in terra slovena può sembrare fuori luogo tuttavia, dopo un'analisi di alcuni aspetti non privi di rilevanza (anche se non sempre così evidenti), si ritiene di poter superare l'ostacolo, partendo dal presupposto che molte cose si sono trasformate negli ultimi anni: la prima riguarda l'abbattimento delle frontiere, conseguenza diretta dell'ingresso di questa nazione nella comunità europea. Questo fatto, al di là delle importanti implicazioni storico-politiche che reca in sè, ha rappresentato un ulteriore passo in avanti nelle relazioni tra due paesi rimasti divisi per decenni, nonostante la stretta vicinanza. Inoltre, la maggiore libertà di movimento in questo modo costituitasi, finirà per agevolare il dialogo e la conoscenza reciproca tra le genti; ci vorrà sicuramente tempo, ma un passo importante è comunque stato fatto. Sottolineando infine che la Slovenia possiede un patrimonio naturalistico di incredibile bellezza, mantenuto con encomiabile cura, sorge spontanea questa domanda: perchè non visitarla?
Sviluppo per punti principali in ordine di percorrenza:
Kekec – Prevala – Skalnica – Sveta Gora – Preški vrh – Skalnica – Prevala - Kekec
Caratteristiche salienti dell'escursione:
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Località di partenza: Kekec, 322 mt s.l.m.
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Lunghezza percorso: 13,4 Km
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Quota massima raggiunta:Sveta Gora, 681 mt s.l.m.
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Dislivello: 610 mt
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Tempo di percorrenza indicativo: 1 h 30 min
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Stagione consigliata: autunno/inverno
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Cartografia: Goriška, Izletniška Karta – Geodetski Zavod Slovenije n° 16, 1:50.000
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Impegno fisico: ridotto/discreto/medio/elevato/molto elevato
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Livello tecnico: facile/medio/impegnativo/difficile/molto difficile
Descrizione dell'itinerario:
Coperto il breve collegamento tra Nova Gorica e Kromberk, si risale la stretta rotabile per Kekec fino a raggiungere l'area di sosta antistante al pubblico esercizio, ove conviene lasciare la vettura. Inforcata la bici si prosegue lungo la medesima rotabile, superando una breve discesa ed il successivo falsopiano, quindi si prende a salire in modo non impegnativo lasciando ben presto a destra una deviazione secondaria (Km 0,7);
[sulla rotabile poco dopo la partenza]

in questo punto, sul lato opposto della strada, sbuca il sentierino che verrà utilzzato per il rientro. Proseguendo invece nella salita si incontra celermente il bivio contrassegnato dalle indicazioni per Skabrijel e Sv. Gora, che si seguono piegando a sinistra (Km 0,9). Su piacevole mulattiera si attraversa un pendio boscato, mantenendo la sinistra all'incrocio con un tratturo cieco (Km 1,3), poi si inizia a scendere. Una gradevole apertura permette di spaziare con lo sguardo da Nova Gorica alla stretta valle dell'Isonzo, delimitata sul lato opposto dal monte Sabotino.
[panorama su Sveta Gora e la valle dell'Isonzo]

Con breve discesa si confluisce in una stradina sfaltata, che si impegna svoltando a sinistra (Km 1,8). Pochi metri più avanti ci si immette a sinistra sulla strada proveniente dal fondovalle (Km 2,0), quindi, raggiunta la vicinissima deviazione per Sveta Gora (Km 2,2 - segnalazioni / gostilna Skalnica sul lato opposto), si seguono le indicazioni per tale mèta. L'esordio della salita è battezzato da un minaccioso segnale riportante i notevoli valori di acclività della strada ma, più che a questo, è necessario porre attenzione al traffico dei numerosi pellegrini;
[segnale “inquietante” sulla rotabile per Sveta Gora]

rasentando le stazioni della Via Crucis si guadagna rapidamente quota, pervenendo infine all'ampio piazzale antistante l'ingresso della chiesa (Km 5,2), il quale si rivela discretamente panoramico.
[il fronte della chiesa dal piazzale antistante]

Ridiscesi al vicinissimo bivio (notato giungendo in vista della chiesa a fine salita) si impegna la stradina sulla destra, la quale punta ad una spaziosa area di sosta.
[la rotabile per Preški vrh]

Con bella visuale sulle alpi Giulie si prosegue in leggera discesa, su fondo divenuto nel frattempo sterrato. Guadagnato il bivio presso Preški vrh (Km 6,6 - segnalazioni) si svolta a sinistra, proseguendo a divallare su mulattiera. Dopo pochi metri si abbandona la mulattiera in favore del single track sul lato sinistro (Km 7,1 - segnavia bianco/celeste), dando così inizio ad una divertente discesa attraverso un versante boscato;
[l'attacco del single track]

con attenzione ad eventuali escursionisti a piedi si traversa lungamente su traccia mai ripida, confluendo infine nella strada asfaltata proveniente da Nova Gorica (Km 9,9).
[in discesa sul sentiero]

Impegnata quest'ultima con svolta a sinistra si perviene in breve alla gostilna posta di fronte al già noto inizio dell'erta per Sveta Gora (Km 10,9).
[vista su Nova Gorica dai pressi della gostilna Skalnica]

Si mantiene la destra percorrendo a ritroso la stradina dell'andata, che subito si abbandona in favore della carrozzabile che stacca sulla destra (Km 11,1).
[bivio con la sterrata utilizzata per il ritorno]

Con breve discesa all'aperto si giunge nei pressi di un'abitazione isolata, suparata la quale si svolta a sinistra su ombroso single track (Km 12,3), lasciando così il tratturo che prosegue nella radura. Ripresa la rotabile proveniente da Kromberk nel punto già citato all'inizio (Km 12,8), non resta che ultimare la breve discesa per l'area di sosta in cui si trova la vettura (Km 13,4).
Riferimento temporale dell'escursione: dicembre 2008
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