Anello del M.te Korada da Deskle
Premessa:
Il percorso qui proposto, pur dipanandosi interamente in territorio sloveno, è molto prossimo al confine con l'Italia; interessa infatti il versante orientale della dorsale del Kolovrat affacciata sulla valle dell'Isonzo (Soča). La località di partenza è comodamente raggiungibile da Nova Gorica, risalendo la valle in macchina per alcuni minuti; la partenza avviene a cospetto del grande fiume e cioè, più precisamente, in corrispondenza della prima significativa apertura nello stretto intaglio, in precedenza profondamente incassato tra le severe pareti calcaree del monte Sabotino ed i boscosi pendii di Sveta Gora. Sono questi luoghi di notevole rilevanza storica, considerati i tragici avvenimenti della Grande Guerra di cui restano sparse diverse testimonianze, ma anche adatti a piacevoli momenti di svago, come testimonia la buona presenza di escursionisti.
Sviluppo per punti principali in ordine di percorrenza:
Deskle – Plave – Vrhovlje Pri Kojsken – Bivio per Višnjevik – Bivio per Belo/Nozno – Bivio per Senik – Bivio per Žarščina – Korada – Sentiero per Sabotin – Sentiero per Plave – Plave - Deskle
Caratteristiche salienti dell'escursione:
- Località di partenza: Deskle, 100 mt s.l.m.
- Lunghezza percorso: 29,2 Km
- Quota massima raggiunta: Monte Korada, 812 mt s.l.m.
- Dislivello: 970 mt
- Tempo di percorrenza indicativo: 2 h 30 min
- Stagione consigliata: autunno/inverno
- Cartografia: Goriška, Izletniška Karta – Geodetski Zavod Slovenije n° 16, 1:50.000
- Impegno fisico: ridotto/discreto/medio/elevato/molto elevato
- Livello tecnico: facile/medio/impegnativo/difficile/molto difficile

Descrizione dell'itinerario:
Lasciata la vettura nel piazzale antistante gli uffici postali di Deskle, si inizia attraversando il ponte sull'Isonzo (Soča), al termine del quale si seguono le indicazioni per Plave (Km 0,1). Un tratto in falsopiano, ridossato al letto del fiume, conduce comodamente in paese; raggiunto il crocevia nelle vicinanze del ponte, si imbocca la rotabile a destra per Vrhovlje, iniziando così la salita (Km 3,0).
[sulla strada che sale da Plave] 
Superati un paio di tornanti ed il successivo traverso ad ovest, si guadagna il bivio per il monte Korada (Km 7,0 – indicazioni), all'altezza del quale si abbandona la strada principale piegando a destra. Lasciate a sinistra le deviazioni per Višnjevik (Km 7,7) e per Belo/Nozno (Km 9,0) e superata una casetta (dai cui pressi stacca il sentiero per Plave che si prenderà più avanti), si attraversa un passaggio in trincea, al termine del quale la strada va aprendosi sui pascoli circostanti, mostrando un bel panorama sui colli orientali.
[verso il bivio per Senik] 
Raggiunto il bivio per Senik si piega a sinistra sulla sterrata (Km 11,7), perdendo leggermente quota fino alla deviazione per Žarščina, che si imbocca, riprendendo così a salire (Km 14,1). Rientrati nel bosco, si mantiene la destra ad un bivio acuto (Km 15,8), oltre il quale la vista si spalanca sui vicini Matajur e gruppo del Krn.
[sulla carrareccia per il monte Korada] 
Incrociata una carrareccia si svolta a destra (Km 17,7), apprestandosi a compiere la parte conclusiva di salita; la carrareccia, dopo essersi affacciata sul santuario di Castelmonte e la valle dello Judrio, piega a sinistra, spegnendosi infine nei pressi della Baita Korada (Km 18,8).
[panorama sotto baita Korada] 
Oltre la costruzione, sul lato destro, si imbocca il sentiero con le indicazioni Sabotin; prestando sempre attenzione ai bolli bianco/rossi ed agli eventuali escursionisti a piedi, si digrada su terreno mediamente impegnativo; il sentiero, effettuando qualche taglio sulla rotabile, riporta al già noto bivio per Senik (Km 21,3);
[sulla parte alta della discesa] 
da qui, superando una breve discesa su asfalto, si riprende la traccia piegando a sinistra, appena raggiunti i pascoli.
[tratto aperto di sentiero] 
Dopo aver incrociato ancora una volta la strada asfaltata (Km 23,2), si ritorna nei pressi della già citata casetta, ponendo così termine alla prima parte di discesa (Km 23,5). Prestando attenzione alle indicazioni per Plave (bolli bianco/rossi e freccia su albero), si intraprende il single track che, attraversati i prati iniziali, si immerge subito nel fitto del bosco, tagliando con alcune serpentine il ripido versante.
[tratto iniziale del sentiero per Plave] 
Il terreno si rivela nella parte alta molto scorrevole, perfettamente ciclabile e divertente, purché asciutto;
[sulla parte più divertente del sentiero per Plave] 
poi, man mano che ci si avvicina al greto del torrente Sopet, il fondo diviene pietroso, opponendo alcuni passaggi impegnativi, i quali finiscono in corrispondenza del comodo guado.
[sul sentiero per Plave] 
Superatolo, il sentiero torna a farsi scorrevole, raggiungendo presto il paese. Riguadagnata così la rotabile per Deskle, previo attraversamento del sottopasso ferroviario (Km 26,6), non rimane che svoltare a sinistra e rientrare al punto di partenza (Km 29,2).
N.B. Si segnala, nel periodo in cui è stato provato l'itinerario, l'opera di pulizia del sentiero per Plave in pieno svolgimento (in vista di un imminente evento agonistico), ma non ancora completata; al momento del nostro passaggio rimaneva da sistemare la parte intermedia del sentiero, la più tecnica.
Riferimento temporale dell'escursione: marzo 2010
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