TREKKING PREALPI CARNICHE Nella Riserva Naturale del Lago di Cornino


Premessa:

Questo anello, da considerarsi alla portata di tutti, permette di visitare parte dell'area appartenente alla Riserva Naturale del Lago di Cornino; nonostante sia breve il percorso propone aspetti diversificati dal notevole interesse, che rendono sicuramente vario ed entusiasmante il cammino nella Riserva, nota ai più soprattutto per il Progetto Grifone. Particolarmente suggestivo risulta il piccolo laghetto di Cornino, in virtù del pregevole contesto in cui è posizionato ma anche in relazione all'aspetto incantevole conferitogli dall'intenso colore verde/azzurro: esso pare un'autentica gemma incastonata tra le aspre montagne di tipo carsico ai cui piedi scorre il greto del Tagliamento. Presso il Centro Visite sono localizzate delle voliere all'interno delle quali si trovano alcuni esemplari di uccelli ed un terrario contenente la Vipera dal corno: si tratta di specie che popolano la Riserva, che in questo modo risultano osservabili molto ravvicinatamente.

Per ulteriori informazioni consultare il seguente indirizzo: www.riservacornino.it


Sviluppo per punti principali in ordine di percorrenza:

Sompcornino – Centro Visite – percorso didattico/naturalistico del lago – Centro Visite – Sompcornino.


Caratteristiche salienti dell'escursione:

  • Località di partenza: area di sosta del Centro Visite, 160 mt s.l.m.
  • Lunghezza percorso: circa 1,0 km
  • Quota massima raggiunta: Osservatorio, 208 mt s.l.m.
  • Dislivello: 100 mt
  • Tempo di percorrenza indicativo: 50 min
  • Cartografia: Tabacco 1:25.000 – Foglio 20
  • Impegno fisico: ridotto/discreto/medio/elevato/molto elevato
  • Livello tecnico: facile/medio/impegnativo/difficile/molto difficile
  • Stagione consigliata: tutto l'anno
  • Bellezza (da 1 a 5): 3
  • Panoramicità (da 1 a 5): 4

 


Descrizione dell'itinerario:

La Riserva è facilmente raggiungibile dalla S.S. 463, scegliendo una tra le due deviazioni per Forgaria localizzate rispettivamente all'altezza di S. Daniele o nel tratto di collegamento tra Comerzo e Rivoli di Osoppo: in ogni caso si dovrà attraversare il ponte sul fiume Tagliamento e  quindi svoltare a destra verso Trasaghis. Pochi metri dopo la confluenza con la strada che scende da Somp Cornino (mantenere la destra) si localizza, sul lato opposto della carreggiata, il piccolo parcheggio del Centro Visite, presso il quale viene lasciata la vettura.

[l'area di sosta del Centro Visite con la tabella didattico descrittiva]

Prima di iniziare il cammino è utile consultare la tabella didattico/descrittiva posta appena al di sotto del Centro Visite, sulla quale è altresì indicata la distribuzione dei sentieri interessanti la Riserva; la traccia a cui si riferisce il presente articolo è quella contrassegnata con una linea tratteggiata gialla (percorso didattico/naturalistico del lago). La passeggiata inizia in direzione del Centro Visite, che viene raggiunto immediatamente; come accennato in premessa, nei pressi della costruzione è possibile osservare alcuni notevoli esemplari di animali selvatici (Gufo reale, Grifone, Capovaccaio, Corvo imperiale e Vipera dal corno), ma anche la vicina voliera di acclimatazione, utile all'introduzione degli animali nell'ambiente naturale.

[esemplari adulti di Grifone nella voliera del Centro Visite]

Tornati sui propri passi si impegna il sentiero didattico/naturalistico, che inizialmente passa a fianco della strada asfaltata; raggiunto un ponticello in legno si abbandona momentaneamente il tracciato principale per raggiungere il punto d''osservazione situato sul piccolo promontorio affacciato sulla pianura;

[il ponticello in legno per l'osservatorio]

all'attraversamento del ponte segue un'erta ma breve salita, al termine della quale viene raggiunto il punto altimetrico più elevato; da qui si gode di una bella visuale sull'ampio alveo del fiume (delimitato a sud dal monte di Ragogna) e sulla fascia prealpina orientale; per chi è in possesso di un binocolo questo rilievo si rivela il luogo ideale al fine di scorgere, con un po' di fortuna, qualche esemplare di Grifone in libertà. Riguadagnato il bivio precedente si scende di pochi metri sino a lambire la riva occidentale del piccolo specchio d'acqua; la comoda traccia, prima di confluire nella strada asfaltata, aggira il lago passando a monte e permette di osservare piuttosto bene lo scenario circostante, caratterizzato dall'aspra conoide detritica che scende da nord e dalla folta vegetazione localizzata attorno al piccolo bacino, alimentato da polle subacque sotterranee che contraddistinguono questa zona carsica.

[particolare della sponda orientale del laghetto di Cornino]

All'altezza della confluenza citata poc'anzi si attraversa la strada principale e si scende sul lato opposto (in presenza delle indicazioni), apprestandosi a raggiungere la sponda del fiume. Dopo una breve discesa, al termine della quale si trova un'altra tabella della Riserva, si attraversa la radura puntando verso sud, quindi si guadagna il margine situato sulla destra idrografica del Tagliamento, il cui letto è particolarmente ampio.

[il greto del Tagliamento]

Per il rientro è sufficiente tornare allo spiazzo in cui è presente l'ultima tabella didattico/descrittiva tra quelle sin qui notate ed intraprendere la breve salita che ha origine sul lato sinistro, la quale si orienta in direzione sud/ovest seguendo parallelamente l'alveo fluviale. Ripresa la strada asfaltata si svolta a sinistra ed in breve si raggiunge il luogo di partenza.

[il ritorno al parcheggio del Centro Visite]


Riferimento temporale dell'escursione: dicembre 2007


LA GALLERIA FOTOGRAFICA:

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